2012/12/14

1972/12/14: 23:54 IT (17:54 HO): ...-3...-2...-1...zero! Si accende il motore superiore del LEM: Cernan e Schmitt lasciano la Valle di Taurus-Littrow. Addio Luna!

Giovedì quattordici dicembre. Sono trascorse 75 ore dal loro arrivo sulla Luna e precisamente nella zona conosciuta nella nomenclatura selenica con il nome di Taurus-Littrow. Dopo tre escursioni della durata complessiva di 22 ore e una raccolta record di 110 chilogrammi di materiale risalente tra i 4,2 e i 4,5 miliardi di anni fa, per Cernan e Schmitt è ora di lasciare il Satellite naturale della Terra.

Alle 23:54 ora italiana, le 17:54 di Houston, sotto gli occhi di tutto il mondo collegato in diretta attraverso gli schermi televisivi, viene acceso l'unico potente motore dello stadio di ascesa del Lem. Lo spettacolare decollo viene filmato e inviato a terra dalla telecamera montata sulla "Rover".

E' l'addio alla Luna di Eugene Cernan e Harrison Schmitt, undicesimo e dodicesimo uomo a calcarne la superficie ma anche degli Stati Uniti d'America che con la missione di Apollo 17 concludono la gloriosa e spettacolare esperienza lunare; vincendo quella sfida lanciata dall'allora presidente John F. Kennedy nel maggio del 1961 nei confronti del programma spaziale sovietico.

Il "liftoff" della parte superiore di "Challenger" dalla superficie lunare

 

Sequenza fotografica televisiva del distacco dello stadio di ascesa del Modulo Lunare "Challenger".

A sette minuti e 18 secondi dall'accensione il motore del Modulo di ascesa viene spento: i due astronauti hanno raggiunto ad un'altezza di circa novanta chilometri la prevista orbita lunare. Per Cernan e Schmitt ora non resta che prepararsi con una serie di brevi accensione dei piccoli motori RCS (Reaction Control System) all'incontro con il Modulo di Comando "America" dove li attende il terzo protagonista dell'ultimo viaggio lunare umano, Ronald Evans.

Alle 02:00 italiane, nel nostro paese è già venerdì 15 dicembre, le otto di sera a Houston, il lungo inseguimento tra i due veicoli spaziali si avvia alla conclusione: ha inizio la fase finale dell'avvicinamento che si conclude con pieno successo dieci minuti dopo con il perfetto aggancio tra "America" e "Challenger". I tre uomini di Apollo 17 sono di nuovo insieme!

Sono trascorse 187 ore, 37 minuti e quindici secondi dallo spettacolare decollo notturno da Cape Kennedy.

La parte superiore di "Challenger" fotografata dal pilota del modulo di Comando Evans durante la fase di avvicinamento (foto AP17-AS17-149-22847).
Il Modulo di Comando "America" prossimo all'aggancio con il Lem "Challenger" (foto AP17-AS17-145-22261, scansione JSC).
Un primo piano del modulo di ascesa di "Challenger". E' visibile nel finestrino in alto sulla destra nella foto il comandante Eugene Cernan (foto AP17-AS17-149-22859).
"America" prossimo all'aggancio con "Challenger": tra poco i tre astronauti saranno di nuovo riuniti (foto AP17-AS17-145-22272, scansione JSC).
In questa raffigurazione artistica della NASA il Modulo di Comando "America" e la parte superiore del Modulo Lunare "Challenger" dopo il perfetto aggancio in orbita lunare.

Dopo il trasferimento di Cernan e Schmitt e di tutto il prezioso materiale raccolto sulla superficie selenica a bordo del modulo di Comando, viene letto dal Capcom di turno al Centro spaziale di Houston Gordon Fullerton una dichiarazione dalla Casa Bianca del presidente Richard Nixon."Quando il Challenger ha lasciato la superficie della Luna, siamo consapevoli non di ciò che abbiamo lasciato alle spalle, ma di ciò che si trova davanti a noi. I sogni che portano avanti l'umanità sembrano sempre redenti, se ci crediamo abbastanza fortemente e li perseguiamo con diligenza e coraggio. Una volta eravamo confusi dalle stelle; Oggi arriviamo fino a loro. Lo facciamo non solo perché è destino dell'uomo sognare l'impossibile, e fare l'impossibile, ma anche perché, nello spazio, come sulla Terra, ci sono nuove risposte e nuove opportunità per il miglioramento e l'allargamento dell'esistenza umana. Questa potrebbe essere l'ultima volta in questo secolo che gli uomini cammineranno sulla Luna, ma l'esplorazione spaziale continuerà, i benefici dell'esplorazione spaziale continueranno e ci saranno nuovi sogni da perseguire, sulla base di ciò che abbiamo imparato. Quindi non fraintendiamo il significato e non perdiamo la maestosità di ciò a cui abbiamo assistito. Pochi eventi hanno mai segnato così chiaramente il passaggio della storia da un'epoca all'altra. Se comprendiamo questo, riguardo all'ultimo volo di Apollo, allora avremo veramente toccato una "cosa molto splendida". A Gene Cernan, Jack Schmitt e Ron Evans, diciamo che Dio vi riporti sani e salvi su questa buona Terra".

Alle 05:51 ora italiana, dopo essere stato riempito di tutte le attrezzature ormai inutili e dai vari rifiuti, anche organici, che erano a bordo del Modulo di Comando, il Lem viene distaccato e fatto precipitare, circa due ore dopo, sulla superficie lunare precisamente ai piedi del Massiccio Sud nella Valle di Taurus-Littrow, lo stesso luogo lasciato poche ore prima da Cernan e Schmitt. L'impatto generato dallo schianto di "Challenger" provoca oltre ad un piccolo cratere un "lunamoto" che viene registrato dai sismografi installati dai precedenti allunaggi Apollo. 

A questo punto della missione il programma prevede ancora due giorni in orbita lunare poi, con l'accensione del potente motore del Modulo di Servizio, quando in Italia sarà domenica 17, potranno riprendere la strada per il ritorno a casa.